FAQ

Cane

Un cane non dovrebbe avere l'alito cattivo. Se questo succede è perché ci sono dei problemi. Potrebbe ad esempio ricevere un'alimentazione non corretta, oppure avere dei problemi ai denti o alle gengive. Rivolgetevi al veterinario.

Perché il suo odore rimanga in alto e si spanda nell'aria più facilmente. Il fine è marcare il territorio e attirare le femmine.

Sicuramente ci sarà capitato di sentire il nostro cane abbaiare verso una persona che cammina aiutandosi con il bastone. Certamente non lo fa per disprezzo "sociale",ma perché vedono una persona che è "diversa" dal normale. La stessa cosa capita quando vedono un ubriaco che cammina barcollando o un barbone vestito con abiti differenti dal "normale.
Quindi il cane abbaia a tutto ciò che per lui è "strano".

  1. La coda viene usata dal cane per descrivere le sue emozioni,egli la usa per "parlare".
    L'agitare la coda è per il cane un segno di gioia ed un evidente segno di benessere.
    L'etologia (la scienza che studia il comportamento animale) da una spiegazione molto profonda e affascinante.
    Nella regione anale si trovano delle ghiandole che producono delle sostanze molto odorose,l'incontro di due cani,infatti,avviene con l'annusarsi a vicenda la zona anale,proprio per conoscersi dal determinato odore emesso dalle ghiandole,e stabilire la gerarchia ed il rapporto tra reciproco. Da ciò gli etologi sostengono che quando il cane è felice agita la coda per disperdere i suoi odori e comunicarlo ai suoi simili. Nello stesso modo quando è pauroso mette la coda bassa aderente alla zona anale affinché il suo odore non si diffonda.
    La coda portata alta e dritta è sinonimo di dominanza.
  1. Quando i cani vivevano liberi, amavano dormire nell'erba alta. Girando su se stessi la schiacciavano per farsi una morbida cuccia. L'abitudine è rimasta anche dopo qualche millennio.
    I cani selvatici, girando su se stessi erano in grado di trovare una posizione sottovento, in modo da non far percepire il loro odore ad eventuali predatori:è probabile che questo istinto sia stato ereditato dal cane addomesticato.
  1. Un cane vuole dormire sul letto perché dall'alto può controllare la situazione intorno. In natura, il lupo dominante o capo branco, dorme più in alto degli altri cani, per sorvegliare il branco.

Perché il cane non suda come noi e non può,come noi abbassare la temperatura corporea con questo mezzo. L'unica cosa che può fare è ansimare, in questo modo elimina il caldo in eccesso.

Grattare il petto di un esemplare maschio, tra le zampe anteriori, è fonte di enorme piacere per il cane e la ragione è facilmente immaginabile: nella fase di monta, durante le spinte che si producono nella zona pelvica, il petto del maschio gratta ritmicamente sul dorso della femmina. Ripetendo con la mano quest'ultimo movimento di sfregamento, noi stimoliamo quelle campanelle del piacere nascoste da qualche parte nel cervello del nostro amico. Se desideriamo ringraziare o «premiare» il cane per una sua buona azione, la gratificazione meglio accettata è senza dubbio questa.
Anche la grattatina dietro le orecchie è assai gradita, e il comportamento sessuale ci giunge ancora una volta in aiuto per fornirci la spiegazione. Il leccare, l'annusare, il mordicchiare le orecchie sono tutti messaggi che fanno parte del linguaggio del corteggiamento.

 

Un altro sistema per intrattenersi amabilmente con il cane è quello di spingerlo via con dolcezza mentre cerca di giocare con noi. In quell'esatto momento abbiamo accondisceso alla sua richiesta di divertirsi. Il cane si riavvicinerà subito, chiedendo di essere spinto via di nuovo, e il gioco proseguirà in questa maniera, arricchendosi magari con qualche morso delicato: il cane ci morderà la mano e lascerà a noi la chance di afferrargli le fauci. Se tutti i movimenti e le fasi del gioco sono condotti con gentilezza, avremo fatto un altro piccolo passo sul cammino del legame affettivo tra noi e lui.

Anche la cosiddetta “pacca” è una forma di contatto assai comune. Per gli esseri umani si tratta di un'azione particolarmente significativa  è facile vedere due persone che si incontrano, si abbracciano e si danno vigorosi colpi sulla schiena. Per i cani, invece, il beneficio che si ricava è differente, in quanto i cani non usano abbracciarsi. Essi probabilmente interpretano la pacca sul loro dorso o sul ventre come il contatto di una zampata o di una nasata. È un'azione che i cuccioli compiono spesso sul ventre della madre e che i cani sottomessi riservano al leader del branco in cui vivono.
 

Sul cane domestico, quindi, la pacca ha la funzione di segnalare un atteggiamento di sottomissione da parte nostra o, meglio ancora, data la nostra figura sovrastante, un atteggiamento di serenità e socievolezza. Infatti, anche i cani dominanti si comportano così nei confronti dei sottomessi: dando qualche zampata o un colpo di naso assumono una postura che rassicura il sottomesso sulle intenzioni del dominante.
Molti cani infine trovano particolarmente piacevoli le carezze sul capo, specialmente lungo la linea delle
fauci. A causa di frequenti ma leggere irritazioni alla bocca, il cane deve sfregarla contro oggetti duri, ruvidi, che possano alleviare il fastidio, come ad esempio un mobile o un albero. Il fatto che l'uomo si sostituisca al mobile con una carezza morbida e calda, è assai apprezzato dal nostro compagno.
 

C'è però una forma di contatto che non riscuote altrettanto entusiasmo. Si tratta delle lunghe operazioni di lavaggio e spazzolatura che vengono inflitte ai cani da concorso. Il cane non può certo comprendere il motivo di tutte quelle ore trascorse in acqua o sotto una spazzola; non potendo però opporsi a tale incomprensibile atteggiamento da parte dell'uomo, lo subisce stoicamente, proprio come se si trovasse in balia di un suo simile prepotente. Gli esseri umani sono stati veramente fortunati nell'essersi scelti, come compagni di vita, questi animali tanto socievoli, pazienti e ligi al “dovere”.

Alcuni consigli - Possiamo create piccoli recinti, usare sostanze disabituanti (spray o polveri) per rendere repellente la zona, oppure allestire piccole trappole con bottiglie d'acqua tagliate a metà e riempite sopra una recinzione in modo che cadano se il cane scava vicino alla recinzione...

Costruire un percorso - se non si dispone già di un percorso nel vostro giardino si avrà probabilmente notato che il cane se ne crea uno creando una pista nell'erba. Se si crea un sentiero in pietra o ghiaia sul perimetro -e non solo!- del nostro giardino allora dovrebbe attenersi ad esso.

Creare poi un'area libera, magari di ghiaia, facile da pulire, è utile per far uscire il cane e d insegnargli a svolgere lì tutte le funzioni corporee.
 

In genere se il padrone sposta le feci fatte in un posto sbagliato nel posto dove vorrebbe che le facesse è più facile che le faccia sempre nella stessa zona dove già sente altri odori. Mai pulire con candeggina ed ammoniaca dove un cane ha fatto la pipì o le feci... solo acqua e saponi neutri, mai organici o si invogli a rifarcele.

Creare un luogo ombreggiato - per quanto cani amino crogiolarsi al sole, quando sono stanchi amano un bel posto all'ombra e rilassante proprio come noi; creare un gazebo apposito per noi e per il nostro cane.

Mantenere vivo il suo interesse - Quando i cani si annoiano e hanno troppa energia tendono a scavare, e che è l'ultima cosa che vorremmo. Quindi, per farli divertire, senza distruggere, assicuriamoci di avere abbastanza di giocattoli, uno spazio aperto apposito solo per lui correre oppure portarlo fuori a sfogarsi nell'arco della giornata e creare percorsi battuti come detto precedentemente. Esistono delle palle dispenser di crocchette; se il nostro cane sta solo per tanto tempo invece del pasto, in queste palle le crocchette escono poche alla volta... e giocando ha sempre un premio che esce!

Comprare piante grandi - Non importa quello che fai per cercare di fermarlo, il vostro cane è probabile che tiri su alcune delle vostre piante. Tuttavia, egli è meno probabile che sia in grado di tirare su piante già grandi quindi investiamo in piante già grandi o in reti  da mettere intorno ai più piccoli fino a che non crescono abbastanza.

 

Per il maschio, appena passa l’effetto dell’anestesia, è come se non fosse successo nulla: non sente alcun dolore e ricomincia subito a comportarsi come se nulla fosse accaduto. Per la femmina, purtroppo, vanno messi in preventivo un paio di giorni di mal di pancia dopodiché anche lei torna quella di prima.

I cani non sono in grado di percepire il passare del tempo nello stesso modo delle persone, ad esempio mediante un orologio. Tuttavia i cani possiedono un buona percezione del tempo. Infatti, ad esempio, se torni a casa dal lavoro sempre alla stessa ora, il tuo cane probabilmente diventa irrequieto prima del tuo imminente arrivo. I cani solitamente aspettano con particolare impazienza anche il momento di mangiare, verosimilmente perché sono in grado di distinguere e riconoscere quello specifico momento all'interno della loro giornata.  Inoltre in molti ritengono che i cani distinguano il giorno dalla notte dal momento che sono attivi solo durante le ore della giornata.

Ci sono diversi fattori che influiscono sul fabbisogno nutrizionale di un cane o di un cucciolo, è consigliabile garantire quindi sempre disponibilità di acqua. Una regola pratica generale è che un cane deve consumare 2,5 volte la quantità di acqua, rispetto alla razione giornaliera di cibo secco. Fattori come l'alta temperatura, l'esercizio fisico, o l'allattamento, possono raddoppiare o triplicare la quantità d'acqua normalmente richiesta. Inoltre, non bisogna dimenticare che cani che si nutrono di cibi umidi ricevono da essi la quantità di acqua di cui hanno bisogno, perciò tendono a bere in quantità minore.

I cani di taglia grande (con peso superiore ai 25 kg) sono caratterizzati da un metabolismo lento, da articolazioni più fragili in quanto preposte a sorreggere un peso elevato e  da una tendenza ad accumulare peso. Inoltre le loro cellule sono più soggette all'invecchiamento rispetto ai cani di piccola taglia. Richiedono quindi un'alimentazione specifica, caratterizzata da un basso contenuto di grassi e calorie per mantenere un corretto peso corporeo e facilitare quindi la mobilità e la salute delle articolazioni, una corretta miscela di antiossidanti per garantire la salute del sistema immunitario ed è inoltre importante la presenza di taurina per mantenere il cuore forte e sano.

In generale un cane viene considerato anziano quando raggiunge i 7 o gli 8 anni di età. Tuttavia la razza e soprattutto la taglia del cane possono influenzare il  processo di invecchiamento. Infatti i cani di taglia piccola solitamente hanno un'aspettativa di vita più lunga dei cani di taglia grande, con conseguente slittamento in avanti dell'età della vecchiaia. Tieni presente che il fisico e il metabolismo di un cane anziano sono più deboli, occorre quindi prestare particolare attenzione alla sua salute con un'alimentazione specifica per le sue necessità.

E' comune che un cane vada a dormire o riposare in uno spazio riparato. Tuttavia, se il cane cambia luogo dove dormire, può essere il segnale di un problema di salute o del comportamento. Infatti quando un cane non sta bene ha la tendenza a nascondersi ed evitare il contatto con le persone. Se il cane è particolarmente ansioso o se ci sono dei cambiamenti notevoli nell'ambiente in cui vive, solitamente ricerca un posto tranquillo dove rifugiarsi. Se però il tuo cane ha sempre dormito sotto il tuo letto, allora è semplicemente il posto che ritiene più confortevole dove riposarsi.

Certamente segnali di benessere si vedono guardando la cute, il mantello e gli occhi del cane. La cute deve essere elastica, liscia, con un colorito dal rosa pallido al nero. Il mantello deve risultare lucido e pulito. Gli occhi devono essere limpidi, brillanti e privi di secrezioni. Inoltre un cane in buona salute si muove con agilità, corre, gioca, salta, sale e scende le scale con agilità.

In via di principio non è indispensabile inumidire il cibo secco per cani. Occasionalmente potrebbe diventare necessario se il cane ha dei problemi ai denti, ma generalmente il cibo secco è studiato per essere consumato senza dover essere inumidito.  Uno dei vantaggi del cibo secco è quello di poter essere lasciato nella ciotola senza il rischio che si guasti, diversamente se viene inumidito il cane deve consumarlo in breve tempo. Ti consiglio quindi di non inumidire il cibo secco per il tuo cane per mantenere intatte le caratteristiche del prodotto.

Gatto

I gatti sono portati per istinto ad essere esploratori; se abbiamo per loro un bello spazio all'aria aperta anche molto grande il loro istinto li porterà comunque ad uscire dalla recinzione. I non castrati poi andranno più lontano, a seguire i maschi castrati ed infine le femmine.
Ci preoccupiamo però giustamente per loro soprattutto se ci sono strade ad alto traffico e se ci sono vicini intransigenti non amanti degli animali. L'unico metodo per impedire loro di uscire è realizzare una rete di cinta anti-gatto con la cima ripiegata di 60 gradi circa; conosco persone che ce l'hanno ed ha funzionato.
Se i primi di mesi di vita il gatto viene tenuto sempre in casa, oppure lo si fa uscire per mezz'ora tutti i gironi (volendo con guinzaglio e pettorina),non essendo abituato all'aperto, dopo la castrazione quando lo faremo uscire andrà meno lontano ed è improbabile che scavalchi anche una recinzione normale. Un gatto abituato sempre fuori fin da piccolo è molto più abile e sveglio nella fuga.

Temperatura normale

38°-39°

Frequenza del polso

100 -140 battiti al minuto

Frequenza respiratoria

20-40 atti al minuto

Maturità sessuale

a 6 mesi

Numero di denti

30

Peso medio

3,5 - 4 kg.

Ore di sonno

16 (il doppio di noi)

Velocità di un gatto

50 km/h

Gestazione

63 - 66 giorni

Vita media di un gatto di casa

14 - 16 anni

 

La maggior parte dei gatti desidera che la propria acqua sia davvero fresca. Può essere utile cambiargliela almeno una volta al giorno, se non due.
Se il tuo gatto è sano e gli lasci a disposizione un'abbondante razione di acqua fresca, le probabilità di disidratazione sono basse.
Se noti che il tuo gatto, anche se alimentato solamente con cibi umidi, beve poco rivolgiti al veterinario.

Di solito si raccomanda di alimentare i gatti almeno due volte al giorno.
Alcuni di questi animali sono in grado di auto regolare la quantità di cibo che ingeriscono ed è possibile offrire loro la quantità giornaliera totale di alimento lasciandogliela a disposizione.
In altri casi, un gatto può mangiare troppo se il cibo gli viene dato tutto in una volta.
Nelle famiglie in cui vivono più gatti è impossibile lasciare il cibo costantemente a disposizione, perché alcuni soggetti potrebbero mangiarne troppo.
Non dimenticarsi di offrire al proprio gatto un alimento industriale di buona qualità adatto allo stadio di vita in cui si trova e di lasciare sempre a sua disposizione dell'acqua fresca e pulita da bere.
Nelle case con più di un gatto, assicurarsi che ognuno abbia la sua ciotola.

Quando un gatto non mangia, potrebbe essere malato. In base all'età del gatto, potrebbe avere un'infezione, dei parassiti, disfunzioni endocrine o altri problemi metabolici. Se in maniera persistente il gatto perde peso e non si alimenta, suggeriamo di recarsi dal veterinario per determinare questa mancanza di appetito. E' consigliabile non lasciare passare troppo tempo e affidarsi a veterinarie il prima possibile..

La Taurina è un amminoacido. Gli amminoacidi sono gli "elementi costruttori" delle proteine, necessari quindi per le funzioni corporee del gatto. Alcuni amminoacidi vengono prodotti dal corpo, altri vengono assimilati tramite il cibo. Quest'ultimi, in quanto non prodotti autonomamente, si definiscono "essenziali". La Taurina è proprio un amminoacido che il gatto non produce e pertanto dovrebbe essergli fornito durante la sua alimentazione attraverso un prodotto completo.

L'aspettativa di vita per i gatti domestici è aumentata molto negli ultimi 10 anni. Alcuni gatti possono vivere fino a vent'anni ed è molto frequente che raggiungano i 16-18 anni grazie ad una dieta sana e bilanciata e a visite veterinarie costanti. I gatti con più di 7 anni hanno bisogno di una dieta adeguata alle loro esigenze, infatti il passare degli anni fa si che l'invecchiamento delle cellule riduca la mobilità, l'efficienza cardiaca e la funzionalità renale. Purina ONE Maturity 7+ può aiutare il gatto a ridurre i sintomi dell'invecchiamento, grazie alla sua formula specifica.

Il modo migliore per educare il tuo gatto quando fa qualcosa di inappropriato è distrarlo con un rumore forte ed improvviso. Una volta che si sarà fermato ed allontanato, assicurati di elogiarlo e soprattutto di reindirizzare la sua attenzione su un'altra attività. In ogni caso la regola più importante nella disciplina di un gatto è di non colpirlo per nessun motivo, in quanto potresti impaurirlo e compromettere anche in futuro il vostro rapporto di fiducia e affetto.

Se i gatti non sono stati abituati a familiarizzare con le persone nel periodo della socializzazione (dalla terza alla nona settimana di vita), probabilmente sono a disagio con gli estranei. Se il tuo gatto è spaventato dalle persone che non conosce, ti consiglio di riservargli un posto o una stanza tranquilla e isolata dove potersi nascondere quando delle persone a lui estranee sono in casa, assicurandogli la possibilità di accedere alla sua lettiera. Se poi una persona frequenta la tua casa spesso, probabilmente il tuo gatto prenderà confidenza e non ne sarà più spaventato

Molte persone scelgono di alimentarsi con una dieta vegetariana,  che non contenga proteine di origine animale. Tieni presente che i gatti, essendo animali prettamente carnivori, necessitano nella loro alimentazione di una dozzina di elementi nutritivi che si possono reperire esclusivamente negli alimenti di origine animale. Senza un'integrazione adeguata, i gatti che seguono un'alimentazione vegetariana hanno un alto rischio di sviluppare una carenza di vitamine necessarie al loro fabbisogno nutritivo, con conseguenze sulla loro condizione di salute. Ti consiglio di consultare il tuo veterinario prima di scegliere una dieta vegetariana per il tuo gatto.

Il cibo secco per gatti è sicuramente più facile da preparare e da servire, infatti rimane fresco e appetitoso nella ciotola per un periodo più lungo di tempo. Inoltre i cibi secchi sono disponibili in diverse ricette e varietà così da accontentare le differenti esigenze dei gatti. Questa tipologia di cibo aiuta inoltre il gatto a mantenere la pulizia dei denti grazie all'azione della masticazione. Il cibo umido contiene di contro una maggiore percentuale di carne o pesce rispetto al cibo secco e risulta generalmente più gradito al gusto ai gatti. Inoltre questa tipologia di cibo contiene un'alta percentuale di umidità, solitamente tra il 72% e il  78%.

Generale

Si, perché potrebbe provocare uno shock anafilattico: in questo caso in tempi brevi il nostro cucciolo può morire per insufficienza respiratoria. Portiamo il nostro animaletto dal veterinario, soprattutto se ci accorgiamo di reazioni estese, intense, forte dolore o salivazione.
Come primo soccorso possiamo cercare di tamponare la ferita applicando una borsa del ghiaccio sulla parte ed eventualmente una pomata cortisonica mentre cerchiamo un veterinario subito disponibile.

Si, attenzione per un ѕіlеnte ed a volte mortale pericolo delle alghe tossiche.‭ ‬Il caldo estivo in particolare determina un'eccessiva crescita di organismi definiti appunto in genere impropriamente alghe azzurre‭ (‬cianobatteri‭)‬,‭ ‬che possono essere fatali al nostro cane ed al nostro gatto.‭ ‬Vaccinate poi i vostri cani contro la Leptospirosi‭; ‬per non farli venire a contatto con questi batteri evitate anche di fargli fare il bagno,‭ ‬soprattutto in acque stagnanti.‭
In effetti il rischio di leptospirosi dipende dal fatto che topi,‭ ‬nutrie o ricci‭ (‬così carini e nell'immaginario collettivo non portatori di malattie pericolose‭) ‬eliminatori di leptospire,‭ ‬possano urinare nel laghetto.‭ ‬Se il cane che si è ammalato lecca dove abbiamo ferite aperte può trasmetterci la malattia.
Il rischio è maggiore se la quantità d'acqua è poca,‭ ‬perché risulta più concentrata...‭ ‬è anche per questo che,‭ ‬se teniamo l'acqua per il cane fuori deve essere cambiata frequentemente.
 

Si‭; ‬possono verificarsi allergie da inalazione di allergeni come il polline di alberi,‭ ‬l'ambrosia,‭ ‬le graminacee ed altri.‭ ‬Sembra che ci sia una predisposizione genetica a queste allergie in cani e gatti.‭ ‬Nel caso di alcune piante e‭ ‬/‭ ‬o aree geografiche,‭ ‬le allergie inalatorie o per contatto possono essere stagionali.‭ ‬Identificare la sostanza incriminata è difficile.‭ ‬Se questo avviene,‭ ‬cercare di eliminarla dal contesto dell'animale.‭ ‬Il veterinario può raccomandare un trattamento adeguato per le lesioni della pelle e per contribuire ad alleviare il prurito.‭
Eventualmente se è un'allergia da aeroallergeni e quindi il soggetto è presumibilmente atopico si possono fare degli esami del sangue per poi allestire una vaccinazione desensibilizzante ad hoc.
 

Le zanzare tigre sono trasmettitori di Dirofilariosi‭; ‬Dirofilaria immitis,‭ ‬un verme parassita,‭ ‬insidioso perchè si manifesta a distanza di anni dall'infestazione che causa dirofilariosi cardiovascolare nei cani e nei gatti‭ (‬i sintomi,‭ ‬che si manifestano non immediatamente,‭ ‬ma a distanza di anni,‭ ‬sono stanchezza,‭ ‬tosse,‭ ‬anemia,‭ ‬vomito,‭ ‬insufficienza cardiaca:‭ ‬la malattia può avere esito letale per l'animale‭) ‬e Dirofilaria repens che causa dirofilariosi cutanea‭ (‬noduli,‭ ‬prurito‭)‬.
Inoltre,‭ ‬le punture di zanzara possono provocare gravi irritazioni della pelle in seguito a reazione allergica alla saliva della zanzara.‭ ‬Specialmente nel gatto c'è l'ipersensibilità felina‭; ‬vanno utilizzati repellenti naturali specifici per il gatto da aggiungere ai normali antipulci i quali nel gatto non sono repellenti alle zanzare,‭ ‬proprio per la sua particolare sensibilità agli insetticidi.‭  ‬Proteggere i nostri animali con repellenti appositi antizanzare,‭ ‬chiedete consiglio al vostro veterinario.‭
 

Cuccioli

Prefiggiti di giocarci dalle 3 alle 6 volte al giorno, ma ricordati sempre che si stancherà molto facilmente in quanto cucciolo. Il gioco ideale è quello di lanciare qualcosa e fartelo riportare, dato che per il cucciolo implica sia esercizio fisico che l'apprendimento di comandi.

Tre volte all'anno per i cuccioli (i cani di taglia piccola e media sono cuccioli fino a un anno di età, mentre i cani di taglia grande sono considerati cuccioli fino ai 18/24 mesi). Dopo questo periodo, è necessaria una visita all'anno, se non si ammala prima.

Tieni in mano una ricompensa e mettigliela davanti al naso, quindi alzala sopra la sua testa. Non appena alza il naso, devi subito fargli riabbassare la testa. Digli "Seduto!" e ricompensalo quando i suoi quarti posteriori toccano terra. Ripeti l'esercizio e gradualmente inizia a fare a meno del cibo utilizzato durante la lezione. (A ogni modo, dagli sempre una ricompensa dopo, se esegue correttamente i tuoi ordini.) Dopo che lo ha appreso, digli "Seduto!" ogni volta che saluta qualcuno.

I cuccioli di taglia piccola crescono molto più rapidamente degli altri. Sono caratterizzati inoltre da tassi metabolici più rapidi e quindi necessitano di maggiori livelli di proteine, grassi, calcio e fosforo. Lo sviluppo dei cani di taglia grande non è invece considerato completo finché non hanno raggiunto circa i due anni di età. E nonostante molte persone pensino che devono mangiare grandi quantità di cibo, hanno semplicemente bisogno di pasti che forniscano il giusto apporto nutrizionale. (Se sono sovralimentati, questi animali corrono il rischio di prendere rapidamente troppo peso e di sviluppare problemi che ne compromettono lo sviluppo scheletrico.)

I vermi e le patologie infettive quali il parvovirus e il cimurro sono i problemi più seri. Il parvovirus e il cimurro possono essere evitati con l'uso di vaccini, sebbene sia fondamentale limitare il contatto del cucciolo con altri cani finché non è completamente immunizzato.

Le razze a pelo lungo devono essere spazzolate ogni giorno o quasi (al termine, dai una ricompensa al cane per fare in modo che riconosca l'operazione come piacevole). Fagli il bagno solo quando diventa maleodorante, evitando di lavarlo troppo frequentemente dato che ha la pelle sensibile.

Per i cuccioli di taglia piccola e media, passa a un alimento per cani adulti di alta qualità quando raggiungono il primo anno di vita. Per i cuccioli di taglia grande, questo passaggio deve avvenire all'inizio del secondo anno di vita.

Non c’è niente di più scoraggiante di un cucciolo che non sa fare i suoi bisogni, ma che tu ci creda o no, con una vigilanza continua e con un po’ di pazienza, puoi abituarlo in sole tre settimane, purché cominci subito. Con su il guinzaglio, mettilo su un po’ di carta di giornale o su un apposito tappetino nel luogo designato in giardino, digli cosa deve fare e aspetta (aspetta, aspetta…) finché non lo fa. Poi riempilo di complimenti e dagli un premio gustoso.

Controllalo come un falco: non appena comincia a girare in cerchio fiutando, portalo sul giornale o sul tappetino, impartisci il comando e procedi con elogio e premio. (Di notte dovrai mettere la sveglia a intervalli di tre ore, almeno per il primo mese.)
Prendi nota del suo ritmo per non farti cogliere impreparato. Fortunatamente, dopo un paio di settimane avrà capito il concetto e abbaierà brevemente per avvertirti: se lo ignori, sarà a tuo rischio e pericolo. Ricordati che ci vuole molta pazienza e che qualche incidente potrà sempre capitare. Tieni dunque una buona scorta di giornali o tappetini sparsi per casa e pulisci subito dove ha sporcato, perché altrimenti l’odore lo indurrà a ripetere il gesto.
 

La sterilizzazione

Questo approccio al problema non è molto corretto: se non si vogliono “semplicemente” avere cucciolate si dividono i cani quando la femmina è in estro. Oppure non si prende una coppia.
Eticamente non si dovrebbe neppure pensare alla sterilizzazione per “comodità” a meno che non si stia parlando di rifugi o canili, nel qual caso la sterilizzazione diventa indispensabile.
I motivi che dovrebbero spingere il privato (proprietario di uno o due cani) verso la sterilizzazione sono di due ordini: sanitario e psicologico.

 

Fattore sanitario: Sterilizzando la femmina si prevengono sicuramente diverse patologie dell’apparato riproduttivo: cisti ovariche, tumori mammari, metriti eccetera. E’ stato  assodato che la sterilizzazione influisce positivamente anche sul tempo di sopravvivenza delle cagne già colpite da carcinoma mammario, ovviamente unita alla rimozione del tumore stesso (J Vet Intern Med 2000, May – Jun)
Per quanto riguarda il maschio si sta parlando, in questi ultimi tempi, dell’eventuale utilità della castrazione dai 5 anni in su per prevenire tumori e iperplasie prostatiche.

Fattore psicologico: per le femmine che vanno soggette a numerose gravidanze isteriche come per i maschi costantemente irrequieti per motivi sessuali la sterilizzazione è un vero “rasserenante”, che consente loro di vivere una vita molto più tranquilla (il che spesso si traduce anche in una maggiore durata).

  1. Non c’è proprio nulla di crudele: è esattamente il contrario.
    Non bisogna commettere l’errore di antropomorfizzare, e cioè di ritenere il cane abbia verso il sesso lo stesso approccio dell’uomo.
    Tanto per cominciare, il cane non prova un particolare piacere nell’atto sessuale.
    La cosa, per il maschio, sembra essere blandamente gradevole per una trentina di secondi. e terribilmente seccante per la ventina di minuti successivi.
    Quanto alle femmine, loro sembrano enormemente seccate dall’inizio alla fine: spesso piangono anche di dolore.
    La natura “impone” la ricerca del sesso agli animali per garantire la conservazione delle specie: purtroppo per loro, non ha previsto che dovessero anche divertirsi.
  2. Inoltre la mancata attività sessuale non comporta alcun “complesso” nel cane: non esiste un maschio che “si rammarichi” di non poter fare sesso, e tantomeno una femmina che “rimpianga” di non poter diventare mamma.
    Questi preconcetti sono completamente errati e derivano soprattutto dalla nostra tendenza a umanizzare i cani considerandoli come “i nostri bambini”. e attribuendo quindi loro pensieri ed emozioni umani, che semplicemente NON HANNO.
    Ed è proprio sulla base di queste idee errate che molti proprietari cercano “disperatamente” un partner per i loro cani, credendo di fare “il loro bene”. quando a volte l’unico risultato è una cucciolata di cui nessuno sa cosa fare (tanto meno i genitori), e che magari andrà ad incrementare i fenomeni dell’abbandono e del randagismo.
    Un cane, maschio o femmina, che a causa della sterilizzazione non possa più fare sesso né avere figli è un cane che non ci pensa minimamente più, che non si pone alcun problema e che vive la stessa identica vita di prima, ma con una seccatura in meno.

Ce ne sono di due tipi, sia per i maschi per le femmine: uno che permette la prosecuzione dell’attività sessuale, ma senza concepimento, e l’altro che invece mette la parola “fine” alla sessualità.
Per i maschi quello definitivo è l’asportazione dei testicoli (castrazione), mentre la vasectomia impedisce la riproduzione ma non l’attività sessuale.
Per la femmina ci sono due possibilità di intervento definitivo: l’ovariectomia, e cioè l’asportazione delle ovaie, e l’ovaioisterectomia (asportazione di utero e ovaie).

Recentemente si tende a scegliere la prima soluzione perché l’utero, in mancanza di estrogeni (e cioè degli ormoni prodotti dalle ovaie) si atrofizza spontaneamente.
Per la femmina l’intervento “parziale” è la legatura delle tube, che ovviamente non ha alcun effetto preventivo in campo sanitario e quindi è assolutamente sconsigliabile.

Sì, sono appunto più “umani” solo che noi stiamo parlando di cani (vedi risposta alla domanda numero 2).
Il semplice impedimento meccanico al concepimento è – ancora una volta – una soluzione “di comodo” per l’uomo che non porta alcun beneficio sanitario né psicologico al cane (nessuna prevenzione contro le malattie, nessuna riduzione dello stress, stessa possibilità di gravidanze isteriche e così via).

Rigorosamente prima del primo calore.
La diffusissima credenza (anche tra molti veterinari, purtroppo) che la cagna debba andare almeno una volta in calore – e in alcuni casi avere addirittura una cucciolata! – prima della sterilizzazione non ha alcun fondamento scientifico.
L’incidenza di tumori nella cagne sterilizzate precocemente è infinitamente inferiore a quella delle cagne sterilizzate dopo uno o due calori. In queste ultime le statistiche non rilevano grandi differenze rispetto alle cagne intere.

In linea di massima, no. Può esserci, al massimo, un miglioramento nel caso di cani molto aggressivi, ma solo se l’aggressività è legata alla presenza di testosterone (aggressività sessuale e territoriale).
Invece, per esempio, un cane aggressivo per dominanza resterà aggressivo.
Un altro fattore positivo è che il maschio neutro non viene sentito come antagonista dagli altri maschi: quindi il rischio di risse e liti viene ridotto.
I volontari dei rifugi in cui la sterilizzazione viene praticata comunemente sono concordi nell’affermare che tra “prima” e “dopo” non ci sono modificazioni né nell’atteggiamento del cane verso l’uomo, né nella sua posizione gerarchica rispetto agli altri cani.
Non esiste alcuna casistica di cani “divenuti” aggressivi dopo l’intervento (come si sente spesso favoleggiare).

Non è vero che succede a “molte” femmine, ma a qualcuna sì: le cause non sono del tutto note.
Per lungo tempo si è stati convinti che potesse essere colpa del chirurgo, che durante l’intervento poteva creare delle lesioni al collo della vescica (il punto in cui l’ utero si apre nella vagina è a ridosso del collo della vescica). Ultimamente, però, si eseguono sempre meno ovario isterectomie e sempre più ovariectomie, perché la mancanza di estrogeni è sufficiente a causare la regressione spontanea dell’utero. E il problema dell’incontinenza si presenza ugualmente.
Si è quindi ipotizzato che la vera causa sia una perdita di tonicità della parte iniziale dell’ uretra (il canale che collega la vescica con l’esterno), dovuta alla mancanza di estrogeni. L’incontinenza è curabile con farmaci (umani) a base di phenilpropanolamina che però non sono più distribuiti in Italia, perché davano effetti collaterali sgraditi nell’uomo. Non danno invece alcun problema alla cagna. Questi farmaci sono ancora regolarmente distribuiti in Francia e in Svizzera.

Assolutamente NO! I cani che ingrassano sono quasi sempre cani che erano già sovralimentati prima dell’intervento, ma che bruciavano un quantitativo maggiore di energie stressandosi per motivi sessuali. Finito lo stress, gli effetti dell’alimentazione scorretta si fanno sentire e il cane ingrassa.
In realtà la più frequente causa di obesità nel cane sterilizzato è il senso di colpa del padrone, che (ancora una volta antropomorfizzando) si convince di aver “privato” il cane di qualcosa di importante. Quindi cerca di “riparare” offrendogli gratificazioni in un altro campo (quello alimentare).
In tutti i casi, per riportare un cane in forma c’è un metodo infallibile a prescindere dalla presenza o meno di ovaie e testicoli: meno cibo e più esercizio fisico.

I prezzi possono variare anche in modo sensibile da una parte d’Italia all’altra e da un veterinario all’altro. Ma non si tratta mai di cifre “folli”.

Per il maschio, appena passa l’effetto dell’anestesia, è come se non fosse successo nulla: non sente alcun dolore e ricomincia subito a comportarsi come se nulla fosse accaduto. Per la femmina, purtroppo, vanno messi in preventivo un paio di giorni di mal di pancia dopodiché anche lei torna quella di prima.

Pronto soccorso

- non perdere la calma e prima di muovere l'animale per trasportarlo osservate se respira bene, se vi sono emorragie e se e' presente il battito cardiaco;

- un animale traumatizzato puo' avere reazioni incontrollate per il dolore e la paura, quindi avvicinatelo lentamente parlandogli con dolcezza;

cercate di tenere il soggetto fermo e non permettetegli di compiere movimenti bruschi e violenti, se necessario immobilizzatelo seguendo i suggerimenti seguenti:

- durante il trasporto dal veterinario spostate l'animale evitando di sollecitare e di mettere sotto trazione o torsione la colonna vertebrale. e' sempre meglio utilizzare rudimentali barelle o supporti rigidi;

- non somministrate rimedi casalinghi o farmaci consigliati da parenti o amici per "sentito dire";

- prima di utilizzare qualunque medicinale consigliatevi telefonicamente con il vostro veterinario o con un pronto soccorso;

- in caso di incidenti o malesseri improvvisi non perdete tempo tentando improbabili rimedi caserecci o aspettando che "si risolva da sola", ma recatevi immediatamente dal veterinario.

- in caso di malori osservate attentamente l'atteggiamento dell'animale in modo da essere in grado di fornire informazioni il piu' precise possibili dal veterinario.

- se l'animale ha avuto vomito o diarrea mentre vi recate dal veterinario portatene un campione con voi: potrebbe essere utile per la diagnosi.

Le feci prelevate da terra o dalla cassetta del gatto per l'effettuazione di un esame parassitologico devono essere conservate all'interno degli appositi contenitori ben sigillati e posti in frigorifero o sul davanzale del balcone durante la stagione invernale. Il campione dovrebbe essere consegnato entro le 24 ore.

Il prelievo di sangue venoso può essere effettuato solo dal veterinario. Il cane o il gatto devono essere tenuti a digiuno nelle 12 ore precedenti il prelievo che viene effettuato da una vena dell'arto interiore (cefalica), da una dell'arto posteriore (femorale) o dalla vena giugulare del collo.

Lo sciroppo ed i liquidi in genere vanno somministrati con estrema cautela. La testa va mantenuta lievemente sollevata in modo da favorire la deglutizione. Se l'animale comincia a divincolarsi o a tossire, interrompete la somministrazione e lasciate che si riprenda.

Il metodo migliore è quello di nascondere il prodotto all'interno di un boccone di cibo molto saporito (prosciutto, formaggio, carne trita) che mascheri il sapore. Molti soggetti, ed in particolare i gatti, scoprono il trucco e rifiutano il boccone o sputano il medicinale: in questi casi si deve ricorrere alla somministrazione forzata. Si deve afferrare il muso con decisione 8facendo attenzione a non procurare dolore per non rendere l'animale sospettoso ed indurlo a rivoltarsi) infilando il pollice e l'indice della mano sinistra dietro ai canini superiori e sollevare la testa: in questo modo la bocca si apre. A questo punto si posa la pastiglia il più profondamente possibile nel cavo orale, alla base della lingua e si mantiene chiusa la bocca per qualche secondo massaggiando la gola per stimolare il riflesso della deglutizione. (vedi foto sotto)

 

Nel caso in cui sia necessario occorre sollevare la coda e, una volta inserita la supposta, riabbassarla immediatamente, tenendola schiacciata contro l'apertura anale in modo da impedire che la espella. Questa posizione va mantenuta per circa 3 minuti.

Dopo aver preparato la siringa contenente il farmaco da iniettare e del cotone imbevuto di disinfettante si deve avvicinare l'animale con calma parlandogli e rassicurandolo con dolcezza. Prima di utilizzare la siringa bisogna rivolgerla verso l'alto e far uscire alcune gocce di prodotto per assicurarsi che l'ago sia previo, cioè libero. La zona migliore dove effettuare le iniezioni sottocutanee è il costato: basta sollevare con le dita un"pizzicotto" di cute e, dopo averla disinfettata, infilarvi l'ago parallelamente al terreno ed iniettare il farmaco. Terminare con un massaggio. (vedi foto sotto)

L'esecuzione dell'iniezione intramuscolare non è così semplice e scevra da pericoli come quella sottocutanea. Si deve praticare questo tipo di intervento nella parte posteriore della coscia, a metà altezza fra il bacino ed il ginocchio ove vi sono delle grandi masse muscolari. Si prepara la siringa con il farmaco ed il cotone con il disinfettante. Tenere il cane o il gatto fermi preferibilmente in posizione sdraiata. Dopo aver accuratamente disinfettata la parte si infila lentamente l'ago nella massa muscolare e si aspira leggermente con lo stantuffo per assicurarsi di non essere penetrati accidentalmente in un vaso sanguigno, segnalato dalla presenza di sangue all'interno della siringa. Infine si inietta il prodotto, si estrae l'ago e con il cotone si pratica un leggero massaggio sulla parte. (vedi foto sotto)

GRR...RINGHIO

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