Il metodo migliore è quello di nascondere il prodotto all'interno di un boccone di cibo molto saporito (prosciutto, formaggio, carne trita) che mascheri il sapore. Molti soggetti, ed in particolare i gatti, scoprono il trucco e rifiutano il boccone o sputano il medicinale: in questi casi si deve ricorrere alla somministrazione forzata.

    Lo sciroppo ed i liquidi in genere vanno somministrati con estrema cautela. La testa va mantenuta lievemente sollevata in modo da favorire la deglutizione. Se l'animale comincia a divincolarsi o a tossire, interrompete la somministrazione e lasciate che si riprenda.

      Il prelievo di sangue venoso può essere effettuato solo dal veterinario. Il cane o il gatto devono essere tenuti a digiuno nelle 12 ore precedenti il prelievo che viene effettuato da una vena dell'arto interiore (cefalica), da una dell'arto posteriore (femorale) o dalla vena giugulare del collo.

        Le feci prelevate da terra o dalla cassetta del gatto per l'effettuazione di un esame parassitologico devono essere conservate all'interno degli appositi contenitori ben sigillati e posti in frigorifero o sul davanzale del balcone durante la stagione invernale. Il campione dovrebbe essere consegnato entro le 24 ore.

          - non perdere la calma e prima di muovere l'animale per trasportarlo osservate se respira bene, se vi sono emorragie e se e' presente il battito cardiaco;

          - un animale traumatizzato puo' avere reazioni incontrollate per il dolore e la paura, quindi avvicinatelo lentamente parlandogli con dolcezza;

          cercate di tenere il soggetto fermo e non permettetegli di compiere movimenti bruschi e violenti, se necessario immobilizzatelo seguendo i suggerimenti seguenti:

            Per il maschio, appena passa l’effetto dell’anestesia, è come se non fosse successo nulla: non sente alcun dolore e ricomincia subito a comportarsi come se nulla fosse accaduto. Per la femmina, purtroppo, vanno messi in preventivo un paio di giorni di mal di pancia dopodiché anche lei torna quella di prima.

              I prezzi possono variare anche in modo sensibile da una parte d’Italia all’altra e da un veterinario all’altro. Ma non si tratta mai di cifre “folli”.

                Assolutamente NO! I cani che ingrassano sono quasi sempre cani che erano già sovralimentati prima dell’intervento, ma che bruciavano un quantitativo maggiore di energie stressandosi per motivi sessuali. Finito lo stress, gli effetti dell’alimentazione scorretta si fanno sentire e il cane ingrassa.

                  Non è vero che succede a “molte” femmine, ma a qualcuna sì: le cause non sono del tutto note.

                    In linea di massima, no. Può esserci, al massimo, un miglioramento nel caso di cani molto aggressivi, ma solo se l’aggressività è legata alla presenza di testosterone (aggressività sessuale e territoriale).
                    Invece, per esempio, un cane aggressivo per dominanza resterà aggressivo.
                    Un altro fattore positivo è che il maschio neutro non viene sentito come antagonista dagli altri maschi: quindi il rischio di risse e liti viene ridotto.

                      Pagine

                      GRR...RINGHIO

                      Melina
                      Femmina - nata il : 10/2016
                      Espanico
                      Maschio - nato il : 01/2002
                      Denver
                      Maschio - nato il : 11/2016
                      BALU'
                      Maschio - nato il : 03/2013
                      Toky
                      Maschio - nato il : 09/2010

                      ZANZIBAR
                      Maschio - nato il : 04/2016
                      BART
                      Maschio - nato il : 07/2010
                      SILVESTRO
                      Maschio - nato il : 04/2016
                      SIMBA
                      Maschio - nato il : 07/2008
                      CAMILLO (MILLO)
                      Maschio - nato il : 02/2003