3. Quali sono i possibili metodi di sterilizzazione?

Ce ne sono di due tipi, sia per i maschi per le femmine: uno che permette la prosecuzione dell’attività sessuale, ma senza concepimento, e l’altro che invece mette la parola “fine” alla sessualità.
Per i maschi quello definitivo è l’asportazione dei testicoli (castrazione), mentre la vasectomia impedisce la riproduzione ma non l’attività sessuale.
Per la femmina ci sono due possibilità di intervento definitivo: l’ovariectomia, e cioè l’asportazione delle ovaie, e l’ovaioisterectomia (asportazione di utero e ovaie).

Recentemente si tende a scegliere la prima soluzione perché l’utero, in mancanza di estrogeni (e cioè degli ormoni prodotti dalle ovaie) si atrofizza spontaneamente.
Per la femmina l’intervento “parziale” è la legatura delle tube, che ovviamente non ha alcun effetto preventivo in campo sanitario e quindi è assolutamente sconsigliabile.